ma se reggiamo decidiamo il gioco- Corriere.it

di Marco Cremonesi e Paola Di Caro

L’incontro del leader della Lega con Conte, il test sulla candidatura di Frattini e il difficile lavoro di ricucitura con la presidente di FdI. Poi la decisione nella notte

Un candidato di bandiera, «identitario», da portare alla prima votazione. La presidente del Senato Casellati. Altrimenti, Carlo Nordio. In ogni caso, la decisione sarà presa domattina alle 9. In caso di fallimento, due ipotesi: Pier Ferdinando Casini oppure Mario Draghi.

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l dilemma di Matteo Salvini rimane sempre lo stesso: spaccare il centrodestra oppure la maggioranza di governo. E il moltiplicarsi del numero dei candidati al Colle non risolve il rebus: alcuni nomi rientrano, come quello di Franco Frattini, o entrano, come quello di Giampiero Massolo. Come ogni sera, la soluzione viene data per imminente. Ma forse è semplicemente obbligata. Un leghista sbuffa: «I supplementari stanno finendo, da domani rischia di scattare la lotteria dei rigori».

Per la cronaca, è il primo giorno in cui non ricorre a ogni passo la formula del «candidato di centrodestra», il primo in cui non viene ribadita «l’unità» e la «compattezza» dell’alleanza. Diventa difficile: il centrodestra è più diviso che mai. Di buon mattino, quando all’ennesima…