M5S, lite tra Raggi e Lombardi. Bufera sulle candidature- Corriere.it

di Claudio Bozza

L’ex sindaca, rimasta fuori dalle liste, attacca su nomi e alleanze. L’assessora: contano i fatti e i romani ti hanno mandato a casa

I nomi dei candidati del M5S saranno decisi con le parlamentarie online
a cavallo di Ferragosto, per la precisione il 16. una corsa contro il tempo, quella voluta dal leader Giuseppe Conte
, che sperava di contenere le polemiche sui capilista, di cui avr i poteri di scelta: Le liste le firmo io, la responsabilit mia…., va ripetendo. La bufera, per, sembra solo all’inizio: Con le nostre primarie verranno scelti solo i candidati per i collegi plurinominali — dice uno dei deputati esclusi dopo lo stop al terzo mandato —: tra questi, con le percentuali annunciate dai sondaggi ne saranno eletti solo una manciata.

forse anche in previsione di questo scenario che Conte sta riempiendo il suo scacchiere nei collegi blindati con buona parte dei suoi fedelissimi, nella speranza di contenere i rischi di un attacco alla sua leadership nel caso in cui il 25 settembre dovesse andare peggio di quanto previsto. L’asticella fissata al 12%: con questa percentuale 12 seggi al Senato e 25 alla Camera sarebbero coperti da nomi scelti da Conte. Ma secondo gli oppositori interni si tratta di una previsione ottimistica: i numeri…