M5S, il quesito sbagliato sul due per mille. Crimi si difende: «Solo un refuso»- Corriere.it

di Emanuele Buzzi

Nella domanda citato il Dl errato. Ironie e critiche tra i parlamentari.

Un errore che rischia di complicare ancora la vita ai Cinque Stelle. Una nuova grana per Giuseppe Conte. Una svista che ha fatto sobbalzare i vertici quando è venuta a galla: il quesito sulla adesione al due per mille — votato tra lunedì e martedì e che ha visto la vittoria netta dei sì (con quasi il 72% dei consensi) è al centro di un giallo. «Approvi la proposta di richiedere l’accesso al finanziamento del 2×1000 e al finanziamento privato in regime fiscale agevolato mediante iscrizione al registro nazionale di cui al DL 143/2013?» è la domanda sottoposta al vaglio degli attivisti. Ma, come sottolinea l’Adnkronos e come rimarca anche l’ex Cinque Stelle — ora deputato di Fratelli d’Italia Walter Rizzetto —, «il DL 143/2013 non esiste». Esiste invece il DL 149/2013, e riguarda l’«abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore».

A controllare con attenzione si scopre che il Decreto ministeriale 143/2013 posto in votazione dal Movimento ha come oggetto il «regolamento recante determinazione dei…