M5S finisce l’era delle restituzioni Ora quasi tutti i soldi vanno al partito- Corriere.it

di Emanuele Buzzi

I parlamentari percepiranno l’indennit. A settembre donazioni di 10mila euro da alcuni candidati nel listino di Conte

Cade un altro totem, i Cinque Stelle si preparano a dire addio alle restituzioni. O quasi. Sono sempre pi insistenti le voci su un cambio di passo sulle norme interne che disciplinano le somme di denaro che i parlamentari stellati si decurtano dalle retribuzioni per donarle a sostegno di progetti pubblici, come il fondo per il microcredito o il Consiglio nazionale delle ricerche. Il Movimento pronto a varare nuove regole che segnano una svolta. Gli stellati secondo le ipotesi che filtrano stanno lavorando su un triplo binario: le indennit di carica (che dovrebbero essere percepite per la prima volta dagli stellati, ma restituite in buona parte al partito), l’assegno di fine mandato le donazioni mensili dei parlamentari in carica. Ed soprattutto quest’ultimo punto a creare scompiglio.

Tra il 2013 e il 2018, al debutto nei palazzi romani, ogni parlamentare M5S restituiva mensilmente circa 2500 euro, cifra mantenuta anche nella successiva legislatura. Anzi, tra il 2018 e il 2022 la somma stata “canonizzata”, diventata un forfait senza pi l’annoso problema degli scontrini giustificativi che aveva caratterizzato il primo…