M5s, Da Fico a Di Maio, la classe dirigente affondata dall’Elevato- Corriere.it

di Alessandro Trocino

La regola sul tetto del secondo mandato ha azzerato il gruppo storico. Tra gli esclusi ex ministri come Bonafede e Toninelli. E poi Raggi e Crimi

Erano in 339, erano giovani e forti e sono (politicamente) morti. O comunque non si sentono granch bene perch, a distanza di soli quattro anni dallo sbarco trionfale in Parlamento, il Movimento si sfasciato, esploso in mille frammenti, con il pianeta pi importante che resiste ancora, sotto il dominio post-populista e laburista di Giuseppe Conte, ma ormai acefalo di buona parte della classe dirigente storica. Tutt’intorno, satelliti impazziti e polvere di stelle che hanno brillato per pochi anni, risucchiate fuori dall’atmosfera terrestre. Il parallelo con l’impresa tentata da Carlo Pisacane nel 1857, che da Sapri prov a innescare il processo rivoluzionario in tutto il Meridione, pu sembrare azzardato, ma provare ad aprire come una scatoletta di tonno il Parlamento era gi una piccola rivoluzione. Fallita, visto che il Movimento aveva grandi prospettive palingenetiche per l’Italia e si ritrova ridotto ai minimi termini (10 per cento nei sondaggi), con alle spalle una grave sconfitta alle amministrative, una scissione dolorosa e l’idolo delle folle Alessandro Attila Di Battista che, chiuso nel non…