M5S, corsa alle restituzioni. «Chi non è in regola non potrà avere incarichi»- Corriere.it

di Emanuele Buzzi

I bonifici degli eletti per il Movimento (dopo mesi di arretrati). Negli ultimi sessanta giorni la situazione finanziaria del M5S lentamente migliorata. Casualit?

La premessa l’ha fatta qualche giorno fa il tesoriere dei 5 Stelle Claudio Cominardi durante l’assemblea con deputati e senatori. Le casse del M5S preoccupano i vertici e i parlamentari che non versano le cifre destinate al partito stanno creando un danno all’associazione, questa cosa determina un problema, ha spiegato Cominardi. Una nota dolente, quella dei mancati introiti. Se si mettono in regola il prima possibile meglio per tutti, ha aggiunto, specificando che tutti coloro che intendono assumere un incarico nel Movimento devono essere in regola. Parole che tradotte significano: nessuna nomina nei comitati tematici per i ritardatari, chi non paga rischia di perdere un posto al sole nella rivoluzione contiana. Negli ultimi due mesi la situazione finanziaria del M5S lentamente migliorata. Casualit? Forse. Ma a spulciare i dati delle restituzioni non si pu non notare un effetto-Conte, dovuto magari alla voglia di dare un contributo al nuovo progetto o alle legittime aspirazioni personali dei parlamentari. Sta di fatto che mentre ad aprile, dopo lo strappo con Rousseau, sui conti del…