«Lotta alla mafia, subito»- Corriere.it

di Lara Sirignano

La scelta condivisa del Plenum del Csm. Il passato a fianco di Giancarlo Caselli e l’inchiesta sulle talpe in Procura e su Cuffaro, poi l’impegno alla DNA e alla Procura di Messina. Il commento di Nino Di Matteo

È Maurizio de Lucia il nuovo procuratore di Palermo. Il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura lo ha nominato a capo dell’ufficio inquirente del capoluogo siciliano con una decisione presa all’unanimità che conclude di fatto una consiliatura caratterizzata da scandali, polemiche, e contrapposizioni. Una scelta condivisa dunque, che, per la Procura di Palermo, non si vedeva dal lontano 1993, quando Palazzo dei Marescialli si unì sul nome di Giancarlo Caselli arrivato in Sicilia sull’onda drammatica delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

Il parere della Commissione e il commento di Di Matteo

Sessantuno anni, campano, de Lucia è in magistratura nel 1990. «Senza dubbio il magistrato più idoneo, per attitudini e merito, al conferimento dell’ufficio messo a concorso», ha scritto la Commissione incarichi direttivi del Csm che pure lo aveva votato compatta. «La sua sarà una direzione sicura in cui tutti potranno avere fiducia», pronostica il consigliere relatore Michele Ciambellini prima del voto. Una discussione…