L’odissea del cittadino partenopeo – CorrieredelMezzogiorno.it

Mezzogiorno, 26 gennaio 2022 – 07:58

di Francesco Donato Perillo

A Napoli c’ un eroismo invisibile nell’odissea quotidiana di ogni cittadino, si tratti di prendere un autobus, una metro, di camminare su di un marciapiede invaso da tavolini e gazebo, di rientrare di sera a casa nelle zone della movida, D’accordo, negli ultimi venti anni non sono stati fatti investimenti in manutenzione e strutture, non ci sono fondi, serve un patto salva-Napoli con Roma per rimettere in moto la citt. Ogni giorno i responsabili delle Partecipate del Comune dichiarano di combattere nell’emergenza endemica della carenza di risorse la loro battaglia contro il disservizio, l’anomalia, l’imprevisto. D’accordo. Ma il cuore del problema nella necessit di risorse organizzative e non solo di risorse economiche. La biglietteria automatica che non d resto o che non funziona e fa impazzire i turisti della domenica, l’obliteratrice fuori uso, l’autista che salta il turno o lo ritarda, i cumuli d’immondizia, le baby gang nelle stazioni pi belle del mondo, i portoghesi di professione sugli autobus come nell’evasione dei canoni e delle tasse, gli scioperi inaccettabili di minoranze corporative. Tutto ci converge in una
direzione evidente, senza alibi…