Lo sboom del miele di Manuka, ecco perché dopo la pandemia la Nuova Zelanda “affonda” nell’oro dolce

LONDRA – La Nuova Zelanda sta annegando in un mare di miele. Detta così non suona come una brutta sorte, ma per gli apicoltori locali è un disastro. L’ambrato liquido in questione è chiamato manuka, una qualità pregiata ricavata dalle api che impollinano i fiori di una pianta dallo stesso nome in lingua maori, che cresce solo nell’emisfero australe.