«L’italiano, esercizio di vita Roma è diventata la mia prima casa»- Corriere.it

La scrittrice Jhumpa Lahiri (nata a Londra da genitori bengalesi, cattedra universitaria negli Stati Uniti) spiega perch ha scelto la citt eterna. Ha l’attrazione di essere bifronte, piena di contraddizioni

Jhumpa Lahiri nata nel 1967 a Londra da genitori bengalesi, vive tra l’Italia e gli Stati Uniti e dal 2014 scrive e pubblica praticamente soltanto in lingua italiana. La scrittrice, che nel 2000 ha vinto il premio Pulitzer con L’interprete dei malanni, ha scelto Roma, che negli anni diventata la mia casa, mi protegge, mi nutre, dice oggi. Curiosit: quando, quattro o cinque anni fa, l’abbiamo intervistata, Lahiri ha usato le stesse parole per definire il suo rapporto con l’italiano, una lingua che lei ha scelto di amare e di abitare, di coltivare e di utilizzare come voce letteraria.
Jhumpa Lahiri — che il 7 ottobre alle 19 sar ospite delle Sparkling Stories a Palazzo Geremia — ha da poco pubblicato (come sempre per Guanda) la raccolta Racconti Romani, una girandola di personaggi e situazioni che si illuminano a sprazzi, come avviene anche nei libri di Alberto Moravia, autore a cui Lahiri rende omaggio sin dal titolo.
Moravia. Un nuovo innamoramento per lei?

In verit lo leggevo ancora prima di mettere piede in Italia, lo leggevo in inglese e anche in…