L’incredibile caso di Berlino, costretta a ripetere le elezioni per troppa disorganizzazione- Corriere.it

Le elezioni di Berlino del 26 settembre dovranno essere ripetute: sono state dichiarate nulle per colpa dell’inefficienza dell’amministrazione cittadina. Che in una catena incredibile di errori ha impedito «a migliaia di cittadini di esprimere il proprio voto»

Con buona pace delle ironie tedesche sulla disorganizzazione italiana, da noi una cosa del genere non è mai successa.

Le elezioni di Berlino del 26 settembre dovranno essere ripetute: sono state dichiarate nulle per colpa dell’inefficienza dell’amministrazione cittadina.

Gli elettori della capitale tedesca torneranno così al voto entro 90 giorni, probabilmente il 12 febbraio, per eleggere la Camera dei Rappresentanti di Berlino (cioè il parlamento del Land e quindi la giunta che lo governa, sindaca compresa), le 12 assemblee distrettuali della città-Stato e in parte anche il parlamento federale.

L’annullamento è stato deciso dal Tribunale Costituzionale di Berlino ed è «un fatto unico nella storia delle elezioni nella Repubblica Federale di Germania», come ha commentato la presidente della Corte Ludgera Selting. «Non solo singoli individui, ma migliaia di elettori aventi diritto non sono stati in grado di esprimere il proprio voto il giorno delle elezioni a Berlino, o non sono stati in grado di…