Libano. risparmiatori disperati rapinano la propria banca per avere indietro i propri soldi

 

La situazione economica in Libano è talmente disperata che i risparmiatori rapinano le banche per riavere indietro i propri soldi. In una delle ultime rapine questo venerdì, un uomo di 50 anni, accompagnato dal figlio ventenne, ha fatto irruzione in una filiale della Byblos Bank a Ghaziyeh sud a Sidone, la principale città del Libano meridionale. L’uomo ha minacciato i dipendenti con un’arma che, secondo un canale televisivo locale, sarebbe falsa, e ha chiesto di poter ritirare i suoi risparmi, congelati a causa del crollo del settore bancario e delle conseguenti restrizioni applicate dagli enti ai prelievi di denaro.

“Ha svuotato una tanica di benzina sul pavimento e ha scatenato il panico nella banca”, ha detto la guardia di sicurezza, che non ha voluto rivelare il suo nome. L’assalitore e suo figlio sono stati arrestati dalle forze dell’ordine dopo aver consegnato la somma recuperata, 19.000 dollari, a un parente.

Oltre a questa rapina, venerdì scorso ce ne sono state altre tre a Beirut e una nel sud del Libano.

Gli attacchi alle banche  sono diventati frequenti in Libano, dove la moneta locale ha perso più del 90% del suo valore e l’80% della popolazione è caduta in povertà…