«Letta ha scelto l’ammucchiata contro. In questo modo perderanno»- Corriere.it

di Maria Teresa Meli

Il leader di Azione: «L’alleanza era un’Unione di Prodi bonsai. Il Pd non ha il coraggio di rappresentare i socialdemocratici»

Carlo Calenda, lei ieri ha avvisato Dario Franceschini della sua decisione, perché non ha chiamato Enrico Letta?

«Enrico lo avevo già informato il giorno prima. Sapeva, perché glielo avevo detto, che non sarei stato nell’alleanza se si fosse siglato con Fratoianni, Bonelli e Di Maio un patto
che di fatto rendeva la coalizione un’ammucchiata».

Letta sostiene che ha rotto perché Calenda può allearsi solo con Calenda.
«Per la verità ho fatto di tutto per essere alleato con Letta, compreso proporgli di dividere i collegi 90% a loro e 10% a noi».

Lei ritiene che Letta le abbia preferito Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli?

«Io penso che lui si sia trovato di fronte a un bivio che il Partito democratico ha affrontato tante volte nella sua storia. Quello tra una scelta riformista o un’alleanza in cui mettere tutto e il contrario di tutto. Alla fine ha scelto questa seconda strada. E questo è stato l’errore di Letta».

Intende dire…