l’equivalenza in posti di lavoro è drammatica

In questi giorni vi sto parlando del tema del rischio default per quasi 100mila imprese e l’esplosione del debito finanziario. Stiamo parlando di un rischio di posti di lavoro per circa 831 mila persone, per cui dalla pandemia che abbiamo vissuto rischiamo di entrare nella brace della speculazione per alcuni temi: le guerre alle nostre porte, le scarsità e i costi delle materie prime e i costi energetici alle stelle. Questi tre elementi messi insieme stanno portando circa 100mila imprese italiane a rischio fallimento, dato stimato dal CERVED. Un altro dato importante che merita attenzione: stima quasi 11 miliardi in più di debito a rischio.

Sul fronte dell’esposizione verso istituti di credito, i debiti finanziari iscritti nei bilanci di imprese a rischio default ammontano a 107 miliardi di euro circa il 10% del totale, in aumento di 11 miliardi rispetto allo scenario precedente prima del conflitto russo-ucraino. In parallelo, sono aumentati di 28 miliardi i debiti finanziari in area di vulnerabilità, raggiungendo un valore di quasi 196 miliardi di euro, circa il 19% del totale.
Cosa sto dicendo? Sto dicendo che circa il 10% delle imprese hanno debiti finanziari per un totale di circa 100 miliardi, anzi oltre 100 miliardi ad altissimo rischio, e invece l’area…