Leopoldo Mastelloni/ Dal processo per bestemmia in tv, alla “pensione da fame”

Leopoldo Mastelloni: la bestemmia in diretta tv e la pensione bassa

Leopoldo Mastelloni è passato alla storia per essere stato uno dei primi ad aver bestemmiato in diretta tv. Era domenica 22 gennaio 1984, su Rai 2 c’era la trasmissione di Gianni Minà “Blitz” in cui, verso ,e 17, c’era stato il collegamento con “Bussoladomani” dal Lido di Camaiore. Dopo aver cantato Mastelloni era stato intervistato da Stella Pende e rispondendo, alle pressanti domande del pubblico sulla sua vita privata aveva pronunciato la bestemmia. Il primo a sporgere la denuncia era stato un avvocato di Viareggio. Il 25 giugno 1985 l’attore napoletano è stato assolto dal pretore di Viareggio perché “il fatto non costituisce reato” e “le parole usate avevano il sapore rafforzativo, senza alcuna offesa alla divinità”. Qualche anno fa Mastelloni, in un’intervista sul Corriere della Sera, ha rivelato di percepire una pensione da 625 euro: “Dopo 50 anni di lavoro e di contributi prendo 625 euro di pensione al mese. Se non avessi degli amici che mi aiutano a pagare l’affitto, prenderei 40 pillole di sonnifero e me andrei via: ci penso sempre più spesso a farla finita”.