Leone, la forza di ridere dei difetti: “Le chiacchiere valgono zero”

Il passato che ritorna, quello che – oggi – fa un po’ meno male. È con questo spirito che Miriam Leone – fresca di nozze – ha presentato il suo nuovo film, Marilyn ha gli occhi neri, per la regia di Simone Godano e con Stefano Accorsi. E sì, perché in quest’ideale percorso di rehab che ha condotto per la sua Clara, alla quale ha prestato il volto nella pellicola, ha scoperto che la distanza tra le persone è diventato un confine sempre più labile.

Miriam Leone e la forza di accettarsi per come siamo

“Ci ho messo anni ad accettare la mia faccia”, ha dichiarato a Corriere, “Al liceo mi dicevano che ero Elio delle Storie Tese. Oggi è divertente perché ho un’età. Ma perché me la dovrei prendere se sui social mi insulta, per dire, Giuseppino88? La facilità nel criticare il prossimo sono chiacchiere da bar che valgono zero. Le cose cambiano nei giovanissimi, vedo un’accettazione importante della diversità”.

Ed è quella “diversità” che le ha dato la forza, oggi, di sorridere dei difetti che – per fortuna – gli occhi degli altri classificano come una bellezza speciale: “La gente mi vede bella e non riesco a capire. Non sono mai contenta del mio aspetto”.

La paura del fallimento e il successo

Che Miriam Leone sarebbe stata una Miss…