«Lei abbandonata da tutti. Le scuse del giudice? Facile parlare ora»- Corriere.it

di Laura Tedesco

Il fidanzato della 27enne che la settimana scorsa si tolta la vita nel penitenziario veronese di Montorio: in cella piangeva

Non stato il suicidio in carcere di una drogata. Donatella, la mia Dona, era pulita da un anno. Ora che non c’ pi, leggo e sento commenti al veleno. In troppi stanno dando giudizi senza sapere nulla di lei. Sono arrabbiato… . Leonardo Di Falvo il fidanzato della 27enne che settimana scorsa, inalando del gas dal fornelletto in cella, si tolta la vita nel penitenziario veronese di Montorio, lasciandogli un’ultima dichiarazione d’amore: Sei la cosa pi bella che mi capitata, Leo, perdonami. Per la prima volta dopo la tragedia, il 24enne rompe il silenzio.

Perch arrabbiato? E con chi?

Ce l’ho col mondo intero, con il sistema, il carcere, i magistrati, le guardie, la sua famiglia, i suoi amici. Ma sono inc… anche con lei, con Dona, perch doveva solo pazientare un altro po’. Presto sarebbe uscita, avevo preparato tutto per lei.

A cosa dovuta la sua rabbia, il tuo rancore?

L’avevano lasciata sola, ero solo al suo fianco. La ascoltavo, la calmavo, le stavo vicino, le telefonavo, andavo a farle visita. Soprattutto nell’ultimo periodo dopo che l’avevano rimessa in cella perch era scappata dalla comunit,…