Lega, test per Salvini. Il nuovo summit per la lista dei nomi- Corriere.it

di Cesare Zapperi

Oggi si riunisce il consiglio federale su una rosa di ministri da proporre a Giorgia Meloni dopo la scelta di Umberto Bossi di lanciare il Comitato del Nord



Matteo Salvini scherza: «A sinistra non se ne fanno una ragione. A leggere i giornali, dovrei fare il ministro in otto ministeri diversi». Ma la battuta non basta a scongiurare le insidie che attendono la Lega nella complessa e delicata trattativa in corso nel centrodestra e con la premier in pectore Giorgia Meloni per la composizione del nuovo esecutivo. Non a caso, il Carroccio fa sapere di essere al lavoro con l’obiettivo di «costruire in tempi rapidi la squadra di governo più efficace possibile». E per questo oggi a Roma riunisce di nuovo il consiglio federale.

Nelle intenzioni, dalla riunione dovrebbe uscire una rosa di nomi di esponenti leghisti ritenuti adatti a ricoprire ruoli ministeriali. Salvini dovrà scoprire almeno in parte le sue carte. È noto che a lui, e di conseguenza al partito, sta a cuore in modo particolare il ministero dell’Interno, vuoi per via della precedente esperienza che si ritiene essere stata fonte di grandi consensi (poi scemati all’uscita dal Viminale) e vuoi perché è un incarico centrale dentro il governo che permette di svolgere un significativo…