Leandro Lo, il campione di jiu-jitsu brasiliano ucciso da un poliziotto a San Paolo- Corriere.it

di Alessandra Muglia

Leandro Lo ucciso da un proiettile dopo una rissa a San Paolo, la citt dov’era nato. Aveva vinto 8 mondiale di jiu-jitsu brasiliano

Per l’ultimo saluto i suoi compagni di squadra si sono presentati in kimono, come aveva chiesto la madre, Ftima, che si rivolta a lui chiamandolo il mio eroe. Ma Leandro Lo, lottatore iridato, era l’eroe di tutto un Paese, il Brasile, a cui aveva regalato l’ottavo titolo mondiale soltanto tre mesi fa. In poche settimane si passati dai festeggiamenti al lutto per una morte assurda.

Il campione di arti marziali, la leggenda del jiu-jitsu brasiliano, stato steso a terra per sempre a 33 anni da un proiettile in fronte in un locale di San Paolo, la sua citt. Era l con degli amici sabato sera a seguire un concerto, quando un tizio si avvicinato al suo tavolo, minacciando i presenti con una bottiglia.

Il lottatore lo avrebbe bloccato a terra per evitare che la situazione degenerasse. Poco dopo alcuni ragazzi hanno aiutato l’aggressore a rialzarsi, invitandolo a calmarsi e ad andare via. Il provocatore una volta in piedi sembrava si stesse allontanando, la disputa pareva finit l. E invece dopo un paio di passi si girato all’improvviso, ha tirato fuori una pistola e ha sparato a Leandro in testa, secondo…