Le spalle nude del «signor Presidente». Un elogio- Corriere.it

di Chiara Maffioletti

La scelta dell’abito di un presidente del Consiglio non era mai stato un tema. Arrivando alla Prima della Scala Meloni ha detto: spero che l’abito sia all’altezza delle vostre aspettative

Non eravamo abituati a chiederci «chissà come sarà vestito il presidente del Consiglio». Semplicemente, non era un tema. Eppure al primo grande evento mondano di Giorgia Meloni, la Prima della Scala, l’attesa era anche per come si sarebbe presentata a teatro, che abito avrebbe scelto, che trucco, che pettinatura. Scandagliata come nessuno tra i suoi predecessori, il «signor presidente del Consiglio» ha compiuto un’altra piccola rivoluzione, attraverso alcuni messaggi che – passata l’euforia della serata – diventano come quei fiocchi di neve dentro le palle di vetro: una volta che si depositano nella sfera tutto il panorama diventa improvvisamente più chiaro. «Spero che l’abito sia all’altezza delle vostre aspettative», ha detto la premier al suo arrivo. Un pensiero che non ci si aspetterebbe, forse, dalla tostissima Giorgia Meloni, una che non ha paura di parlare chiaro con i suoi alleati, di mettere paletti, di discutere con i sindacati (era successo proprio nella mattinata di ieri). Può essere un problema l’abito che indossa?

E invece…