le soluzioni all’assemblea ACP e le proposte di Alessandra Basso

 

 

Il riciclaggio internazionale del denaro sporco, il “Money Laundering”, coinvolge grandi organizzazioni criminali che si impegnano affinché “il crimine paghi”, cioè le attività illecite – prostituzione, gioco d’azzardo, traffico di droga, truffe finanziare su larga scala – vedano i flussi finanziari generati trasformati in risorse pulite e re-investibili nell’economia lecita. Mentre in Italia molta stampa concentra la propria attenzione sull’uso del contante, qui parliamo di professionisti ben pagati, in grado di ripulire miliardi di dollari con pochi click sulla tastiera. Non ci sono valige di contanti in viaggio, ma sistemi finanziari compiacenti e governi con legislazioni permissive che si prestano a questo gioco.

I danni causati dal riciclaggio di denaro sono molteplici e comprendono:

1) compromissione del settore privato legale, che si trova una concorrenza scorretta in casa;

2) compromissione dell’integrità degli operatori finanziari professionali;

3) perdita di controllo della politica economica dei singoli paesi, con flussi finanziari grigi o neri non contabilizzati dalle autorità monetarie;

4) distorsione e instabilità economica in generale;

5) perdita di entrate fiscali;

6) rischi che le privatizzazioni cadano in mano alla…