«Le polemiche di Bolt? Non le ho capite»- Corriere.it

di Andrea Sereni

Il campione protagonista all’evento organizzato da Fidal Lombardia e Nike all’Arena Civica: «Mi piace essere d’ispirazione ai giovani». Verso il Mondiale 2023: «Sono più veloce di Kerley»

Una bambina lo guarda con gli occhi lucidi, accanto a lei un ragazzo stringe tra le mani «Flash», il libro che racconta la storia di
Marcell Jacobs
. L’uomo più veloce del mondo, calamita per i tantissimi giovani (oltre 600 tra chi ha gareggiato e semplici tifosi) che hanno partecipato all’evento organizzato da Fidal Lombardia e Nike all’Arena Civica di Milano. Cappellino bianco in testa, maglietta e tuta, con lui la moglie Nicole e l’allenatore Camossi, il campione olimpico ed europeo dei 100 metri ha corso e dispensato consigli a una selezione di piccoli atleti. Sorrisi, qualche pacca sulla spalla, suggerimenti su partenze e scatti: «Più sciolto», grida ad Alessandro, «Rilassa i muscoli», dice a Francesco: «Ho chiesto a Nike di supportarmi in questa iniziativa. Mi piace parlare ai giovani, provare a ispirarli. Fargli capire che bisogna rimboccarsi le maniche nella vita, ma se credi in qualcosa puoi raggiungere i tuoi sogni».

Marcell parla a una platea di ragazzi che, seduti sull’erba con i loro taccuini, lo guardano ammirati. Gare,…