Le parole non sono più sufficienti

Mezzogiorno, 13 gennaio 2023 – 09:06

di Aldo Schiavone

I dati diffusi dall’Agenzia per la Coesione territoriale sull’andamento della spesa pubblica sostenuta nelle diverse regioni dagli Enti del cosiddetto «settore pubblico allargato» (Pubblica amministrazione e imprese pubbliche nazionali, regionali e locali), di cui ha dato ampia notizia il Corriere del Mezzogiorno, sono inequivocabili e impressionanti. Un bagno di realismo cui non si può sfuggire. La Campania risulta l’ultima fra le regioni italiane — appena preceduta dalla Calabria, dalla Sicilia e dalla Puglia — con un ammontare che non raggiunge i 12.000 euro pro capite (la rilevazione si riferisce al 2020): vale a dire meno della metà rispetto alla Valle d’Aosta, che, in testa alla classifica, sfiora invece i 24.000 euro. È da queste cifre — da queste evidenze — che dovrebbe partire ogni discorso sull’autonomia differenziata, invece di ridursi, come sta accadendo troppo spesso, a una sola questione di ammissibilità costituzionale, come se gli unici problemi da risolvere fossero quelli di venire a capo di qualche consequenzialità normativa, compresa l’individuazione degli ormai famigerati Lep.

Quasi che le sorti del Mezzogiorno — perché di questo si tratta…