le ipotesi di riassetto della misura- Corriere.it

Dopo le ipotesi di revisione del Superbonus emerse dal partito vincente delle ultime elezioni, Fratelli d’Italia, anche l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) sta avviando un procedimento insieme a tutta la filiera industriale per definire una proposta concreta di riassetto dei bonus e gli incentivi per la casa. Al momento l’idea regge su due elementi fondamentali: una proroga di sei mesi rispetto alle scadenze fissate attualmente in calendario – in modo da recuperare il tempo perso a causa dei cambiamenti sulla cessione dei crediti – e una modulazione pi strutturale dei bonus edilizi, accompagnati da altre forme di sostegno.

Proroga e altri bonus edilizi

Secondo il calendario al momento in vigore, il Superbonus terminer definitivamente nel 2023. A fine anno la deduzione all 110% si concluder per le abitazioni unifamiliari e gli immobili autonomi, mentre fra un anno sar lo stop anche per i lavori condominiali (sar poi al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025). Dal momento che pensare e progettare questo tipo di interventi non certo immediato, la proposta di Ance di dare pi tempo sia alle imprese che alle famiglie per organizzarsi. Contemporaneamente, anche l’inserimento del nuovo governo potrebbe portare a un riassetto della misura, ma in questo caso di…