le contro misure finanziarie di Pechino contro Biden

 

Continuano le contromisure finanziarie cinesi contro gli USA dopo la visita della Pelosi a Taiwan: i colossi petroliferi cinesi Sinopec e PetroChina, controllati dallo Stato cinese, hanno dichiarato venerdì l’intenzione di uscire dal listino della Borsa di New York, insieme ad altre due aziende statali.

L’annuncio del delisting delle azioni o delle American Depositary Shares (ADS) dal NYSE giunge in un momento in cui si protraggono i colloqui tra la Cina e le autorità di regolamentazione statunitensi in merito alle regole di revisione contabile, nonché in seguito all’inasprimento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina dopo la visita del presidente della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi a Taiwan la scorsa settimana.

Oltre a Sinopec e PetroChina, le altre società che hanno notificato alla NYSE la loro intenzione di uscire dal listino sono China Life Insurance e Aluminium Corporation of China (Chalco).

PetroChina ha dichiarato nel suo comunicato di aver notificato oggi alla NYSE la sua decisione e di voler depositare presso la SEC il 29 agosto circa un modulo per il delisting dei suoi ADS dalla NYSE. Tra le molte ragioni commerciali per cui ha chiesto il delisting dei suoi ADS, PetroChina ha…