le cause, gli imputati, i risarcimenti- Corriere.it

di Claudio Del Frate

A processo ci sono 59 persone: per le perizie erano al corrente che il viadotto poteva crollare. Rischio prescrizione: nel 2025 cadranno gli omicidi colposi. Autostrade per l’Italia ha versato 30 milioni di indennizzo

La dichiarazioni choc del manager Gianni Mion hanno riaperto la ferita del Ponte Morandi, crollato a Genova il 14 agosto del 2018. A Genova in corso il processo ai responsabili del crollo, processo che rischia di trascinarsi per ancora per anni prima di giungere a una sentenza che chiarisca chi sono i responsabili. Nel frattempo le perizie hanno gi individuato le cause della tragedia. Ecco tutti quello che sappiamo su accuse, imputati e risarcimenti.

* Il crollo e le vittime – Il 14 agosto del 2018 il viadotto sul fiume Polcevera, comunemente noto come ponte Morandi (dal nome del progettista) crolla provocando la morte di 43 persone. A staccarsi inizialmente uno strallo sul pilone numero 9 del ponte che trascina nel vuoto quasi l’intero manufatto. Oltre ai morti, il cedimento costringer circa 600 abitanti della zona a lasciare le loro case.

* Le perizie e le cause del crollo – L’indagini e le perizie mettono subito in luce alcuni fatti. Gi nel 1991 – secondo quanto emerso nel processo – durante lavori di manutenzione alla…