lavoratore ricercato in Cile- Corriere.it

Prendi i soldi e scappa: forse nemmeno Woody Allen avrebbe mai immaginato che qualcuno, un giorno, avrebbe preso alla lettera il titolo della sua celebre commedia del 1969 per approfittare di un macroscopico errore della propria azienda. Eppure esattamente quanto accaduto in Cile, dove la Cial Alimentos, tra le maggiori produttrici di carne e salumi del Paese, lo scorso 30 maggio ha inavvertitamente corrisposto a un suo dipendente uno stipendio 330 volte superiore al dovuto. Anzich i consueti 500 mila pesos mensili (poco pi di 500 euro, al cambio attuale), l’uomo ne ha infatti ricevuti ben 165.398.851 (quasi 170 mila euro): una cifra che, in condizioni normali, avrebbe impiegato oltre 27 anni a percepire.

La promessa, poi il dietrofront

Facile immaginare lo sbigottimento del lavoratore dopo aver visto lievitare in maniera tanto esponenziale il saldo del proprio conto corrente. Chiaramente si trattava per di una somma che, suo malgrado, non aveva alcun diritto di incassare. Per questo era stato lui stesso a segnalare l’anomalia ai propri superiori e al dipartimento delle risorse umane, peraltro garantendo che l’indomani si sarebbe recato in banca per restituire il denaro. Ma cos non stato. Anzi, dopo due giorni trascorsi senza rispondere al telefono, l’unica…