L’Australia acquisterà mine sottomarine per far fronte alla minaccia cinese

Uno schermo subacqueo contro l’espansionismo cinese: l’Australia ha sempre più paura della crescita della flotta di Pechino ma non è in grado di competere direttamente con la potenza economica e militare del Dragone. Così ha deciso una risposta asimmetrica: costruire una barriera di mine sottomarine, investendo quasi 700 milioni di euro per comprare ordigni hi-tech.