L’attesa davanti all’ospedale dove Rushdie lotta per la vita. Biden: “Preghiamo per lui”

ERIE (PENNSYLVANIA) – Due settimane fa Salman Rushdie si era presentato a un’intervista senza scorta. Al giornalista del settimanale tedesco Stern, sorpreso di vederlo da solo, lo scrittore aveva parlato di vita “relativamente normale”, come se la fatwa, la condanna a morte emanata nell’89 dall’Ayatollah Khomeini per “I versi satanici”, fosse sepolta nel tempo. Da venerdì Rushdie è ricoverato in gravi condizioni al Trauma Center dell’Hamot Hospital, piccola città ospedale in mattoni rossi e acciaio a due passi dal lago Erie, tra la Pennsylvania e New York.