L’ambigua minaccia nucleare di Mosca e i segnali di Washington- Corriere.it

I riferimenti dei russi alle armi atomiche sono stati interpretati come un modo per tenere alta la tensione e contrastare il sostegno a Zelensky. La possibilit di un uso effettivo bassa limitata, ma difficile comprendere le mosse di Putin

L’avvertimento di Joe Biden a Vladimir Putin — non pensare di usare le armi atomiche o chimiche — parte della sfida in cui ognuno traccia delle linee rosse ipotetiche. Ci sono le affermazioni, le posizioni contrapposte poi, eventualmente, i fatti. Non detto che tutto si svolga in modo automatico.

Mosca minaccia reazioni pesanti se Washington dovesse fornire all’Ucraina munizioni a lungo raggio (300 chilometri) lanciabili dagli Himars. E, in passato, stato ipotizzato che in caso di sconfitta il neo-zar avrebbe potuto ricorrere ad armi nucleari tattiche, con un impiego limitato o un gesto dimostrativo in un’area deserta: uno scenario indicato sia da osservatori che, in aprile, dalla stessa intelligence statunitense. Ma, allora come oggi, lo spionaggio — scrive il New York Times — non ha raccolto su questo fronte elementi che indichino un cambio del quadro. Gli Usa, intanto, proseguono nell’assistenza massiccia a Kiev (oltre 15 miliardi di dollari), ma escludono al momento l’invio dei razzi a lungo raggio. I continui…