l’amarezza di Rivera sostituito dalla premier- Corriere.it

La trattativa con Certares su Ita

Non c’è davvero molto che Giorgetti potesse addebitare a Rivera, delle ripetute marce indietro e delle esitazioni di politica economica del governo in questi mesi. Senz’altro il ministro avrebbe preferito che il suo direttore generale chiudesse prima la partita di Ita, ma era difficile per il Tesoro rifiutare a Certares l’estate scorsa il diritto a una trattativa in esclusiva per la compagnia aerea dal momento che il fondo americano aveva presentato la proposta più generosa: solo quando il suo progetto si è rivelato inconsistente, si è potuto stringere l’accordo con la tedesca Lufthansa. Ma, al netto di questa vicenda, fino a pochissime settimane fa Giorgetti era sicuramente soddisfatto dell’operato di Rivera anche perché con lui al suo fianco il ministro si era inserito bene negli ingranaggi degli incontri con i colleghi europei a Bruxelles. Probabile dunque che, fosse stato per lui, Giorgetti non avrebbe cambiato.

Oltre dieci anni al Tesoro

Invece Alessandro Rivera, 53 anni, ieri ha lasciato il ruolo di direttore generale del Tesoro dopo aver lavorato più di due decenni in quel palazzo voluto da Quintino Sella nel 1871. Le telefonate dalle altre capitali europee per un saluto e un in bocca al…