La verità sulla sceneggiata ridicola dell’arresto di Greta Thunberg

La piccola Greta Thunberg, la scandinava che si è intestata già da tempo le proteste per la difesa della natura, e in sostanza quello che ho chiamato in più occasioni l’ambientalismo neoliberale, è stata arrestata in Germania. Proprio così. Mentre stava inscenando una delle sue proteste ambientali, la polizia è sopraggiunta e l’ha portata via insieme ad altri manifestanti. Ora, a tutta prima, sembrerebbe provata la tesi di chi sostiene che Greta Thunberg è scomoda per il potere a tal punto che adesso la gendarmeria la arresta e la porta via. E tuttavia, da una diversa prospettiva, sembra a tutti gli effetti una scena creata ad hoc per confermare l’immagine che il potere vuole dare di Greta Thunberg e quella di una possibile, anzi della sola possibile protesta contro l’ambiente, quella attorno alla quale devono strutturarsi tutte le critiche in difesa dell’ambiente.

Però vi sono due elementi che non devono essere trascurati e che ci permettono di capire come in fondo Greta Thunberg, quand’anche si finga di presentarla come avversata dal potere, rappresenti al meglio la visione dei ceti abbienti, della plutocrazia neoliberale e della sua green economy. Primo punto Greta Thunberg, mentre viene portata via e testimoniato dalle foto, è ritratta con il…