La terza vita, supereuropea e molto pop, del QR code

Nessuno ci avrebbe creduto, anche solo cinque anni fa. Una pandemia globale costringe il mondo intero a sacrifici, isolamento, lockdown e vaccinazioni di massa, aprendo la strada a uno strumento sottovalutato, che finisce per salvare – nei propri limiti – la situazione. Un farmaco rivoluzionario? Una nuova tecnologia futuristica? Non proprio, lo strumento in questione è il QR code. Questo vecchio arnese digitale, sospeso tra la fantascienza e la pixel art fatta male, ha una storia lunga e strana, ma soprattutto umile. Il QR code non voleva entrare a far parte delle vite di tutti, dopotutto, è stato un piacevole incidente, nato dai limiti del codice a barre, un sistema rivoluzionario ma capace di contenere una quantità ristretta di informazioni.

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