La strana corsa degli ex deputati ai carnet dei treni dell’Alta velocità

Di sicuro avrebbero fatto gola a Giuseppina Giugliano, la famosa bidella pendolare da Caserta a Milano per via degli affitti salati. Pacchi di biglietti di treni ad alta velocità usciti dall’agenzia di viaggi della Camera. Negli ultimi tre mesi della scorsa legislatura un bel gruppo di deputati ha pensato   di assaltare i treni. Con l’Aula praticamente inattiva  si è il triplicato il numero di carnet staccati, da dieci corse ciascuno,   rispetto ai mesi precedenti, quando il governo Draghi, e dunque il Parlamento, era nel pieno esercizio delle sue funzioni. Le richieste sono arrivate in gran parte, secondo quanto risulta al Foglio, da onorevoli del M5s  non rieletti, ma non solo. Funziona così. I deputati hanno diritto (sacrosanto) ai biglietti ferroviari per spostarsi da e per Roma in Italia. Tutte le volte devono passare dall’agenzia Carlson Wagonlit che è convenzionata con la Camera. Basta una mail o una telefonata. Loro chiedono, l’agenzia emette i ticket e poi presenta il conto a Montecitorio. Tac. Una volta a bordo – viaggiano in business – si mostra il  coupon nominativo al controllore insieme al tesserino parlamentare. In rarissimi casi vengono acquistati i carnet da dieci. A marzo ne erano stati venduti per un valore di 3.756 euro…