La stella che non c’era «Mai vista una cosa simile»- Corriere.it

di Massimo Sideri

L’astronoma australiana Hurley-Walker che l’ha scoperta: «Emette un segnale radio ogni 18 minuti»

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è come nasce una grande scoperta scientifica di cui tutto il mondo, da ieri, parla: un tipo di stella mai vista prima e, finora, solo ipotizzata. Un mistero astrofisico. E lei, la professoressa Natasha Hurley-Walker che ci risponde con pazienza e entusiasmo poco prima di andare a letto nella sua Australia, è la scienziata che con il suo team, partendo dal lavoro di uno studente della Curtin University, Tyrone O’Doherty, l’ha fatta: «All’inizio ho pensato che dovevamo aver commesso un errore: che niente nel cielo potesse essere così luminoso e tuttavia cambiare così rapidamente. Poi ho pensato che forse era un segnale artificiale, un aeroplano, un satellite. Ma era impossibile: continuavamo a trovarlo nello stesso posto, in movimento con le stelle e il sole».

Siamo fortunati: da qualche ora Natasha Hurley-Walker è l’astrofisica più inseguita al mondo dopo che su Nature è stato pubblicato un articolo su qualcosa che non dovrebbe esserci: «Una sorgente radio che si ripete con una periodicità precisa, ogni 18,8 minuti, e persiste ogni volta per circa un minuto». In parole povere — per noi umani non astrofisici — una…