la Spd non ripudia l’ex cancelliere putiniano- Corriere.it

di Paolo Valentino

La commissione del partito boccia le 17 mozioni per espellerlo: nessuna regola violata

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLINO


Rimane per il momento membro della Spd, l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder. Lo ha deciso in prima istanza la commissione arbitrale del partito socialdemocratico, chiamata a discutere eventuali provvedimenti disciplinari (espulsione compresa) contro l’ex cancelliere a causa dei suoi incarichi nelle aziende statali russe e del suo rifiuto a prendere le distanze da Vladimir Putin dopo l’invasione dell’Ucraina.

«Schröder — si legge nel comunicato della commissione — non ha violato alcuna regola del partito» e non esiste alcuna base solida con cui motivare una sospensione o una cacciata dalle file della Spd, a cui l’ex cancelliere è tesserato dal 1963. Erano ben 17 le mozioni interne che chiedevano una sua espulsione dal partito. Chi le ha presentate ha ora 14 giorni di tempo per fare ricorso. Schröder non ha mai partecipato o inviato un suo rappresentante alle udienze, andate avanti per diverse settimane.

La decisione conferma le difficoltà e l’imbarazzo che la «causa Schröder» crea nella Spd, che da un lato vuole evitare ogni rimbalzo negativo sul governo guidato da Olaf Scholz dell’atteggiamento…