«La sorveglianza conti tutti i positivi»- Corriere.it

di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini

Le Faq pubblicate sul sito ribadiscono la necessit per monitorare l’andamento della pandemia

La sorveglianza dovrebbe includere tutti i positivi: questa la linea dell’Istituto superiore di sanit. Alla vigilia della riunione del Cts che dar un parere sul cambio del bollettino quotidiano sul Covid
19 l’Iss ha pubblicato le Faq – risposte a domande frequenti – proprio per ribadire l’importanza di monitorare i casi attraverso la sorveglianza che non deve essere confusa con i criteri con cui si decidono le indicazioni per casi e contatti. E sintetizza le principali risposte relative alle definizioni di caso ai fini della sorveglianza epidemiologica e alle modalit per definire le misure di auto-sorveglianza, quarantena e isolamento.

1)Perch la definizione di caso di sorveglianza deve contenere i positivi e non solo i casi con sintomatologia pi indicativa di COVID-19 (sintomi respiratori, febbre elevata, alterazione gusto e olfatto etc.)?

L’infezione da SARS-CoV-2 da una sintomatologia variegata e in evoluzione anche per la comparsa di nuove varianti virali che interagiscono in modo spesso diverso con il nostro organismo. Questo rende molto difficile riconoscere clinicamente un’infezione sintomatica da SARS-CoV-2 in…