La situazione dei rifiuti a Roma è diventata surreale

Gualtieri aveva promesso di ripulire la Capitale entro Natale. Non solo non ce l’ha fatta, ma non ha ancora trovato una soluzione al problema. L’immondizia va fuori regione e non c’è nessuna nuova discarica in programma

Più passa il tempo e più per descrivere la situazione di rifiuti a Roma l’aggettivo giusto è traslitterato da puzzolente a surreale. Alcuni giorni fa Roberto Gualtieri ha esultato: “Il piano straordinario è terminato, la raccolta dei rifiuti è ulteriormente migliorata”. Il sindaco ha comunque ammesso che“c’è ancora molto da fare”. Ma poche ore dopo a dargli man forte ci ha pensato il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Sui rifiuti il sindaco e l’amministrazione hanno fatto un gran lavoro”. E qui la questione assume contorni fantascientifici. Da universo parallelo. Letteralmente. Eh sì, perché le soluzioni trovate fino a questo momento dall’attuale amministrazione sono quasi completamente sovrapponibili a quelle pensate da quella guidata da Virginia Raggi: i rifiuti vanno fuori regione e a Roma non c’è nessuna nuova discarica. Addirittura martedì Gualtieri, nella sua veste di primo della Città metropolitana, ha prorogato fino a giugno l’ordinanza per conferire i rifiuti di Roma…