La scrittrice Carroll cita in giudizio Trump per un abuso di 27 anni fa- Corriere.it

E’ tra le prime a fare leva sulla nuova legge entrata in vigore ieri a New York che consente alle vittime di violenze sessuali in prescrizione di riaprire il caso per un anno

Non ha perso tempo la scrittrice Jean Carroll: pochi minuti dopo l’entrata in vigore della legge che consente alle vittime di violenze sessuali in prescrizione di riaprire il caso, ha citato in giudizio Donald Trump.


Carroll aveva accusato Trump di stupro tre anni fa. Lo scorso giugno si era appreso che nel suo libro in uscita «What do we need men for?» (a che cosa ci servono gli uomini?) includeva l’ex presidente nella lista dei «21 uomini orribili» incontrati nel corso della sua vita. Tra violentatori e predatori sessuali, c’è anche, al ventesimo posto, Donald Trump. «Mi saltò addosso nel camerino di un negozio. Sono una vigliacca, non ho avuto il coraggio di denunciarlo», scrive Carroll
che all’epoca era un volto noto della tv, conduttrice della Nbc, mentre The Donald era uno dei costruttori-immobiliaristi più importanti di New York.
Ora, a 75 anni, questo coraggio Carroll l’ha trovato. A settembre aveva annunciato di volerlo denunciare sulla base dell’Adult Survivors Act, una legge recentemente approvata dallo stato di New York che concede alle vittime un anno per intentare…