La Russia sta implodendo? E dobbiamo sperarlo o temerlo? La “profezia di Eisenhower”- Corriere.it

Secondo l’Economist, «la Russia rischia di diventare ingovernabile e precipitare nel caos». Ma come dobbiamo porci di fronte a questa ipotesi? Chi ci punta apertamente? E quali sarebbero i rischi?

Arrivati a sette mesi, tondi, di guerra, una questione riaffiora puntualmente: Putin può cadere? La Russia può implodere? Il conflitto può terminare finalmente con l’autocombustione del contendente meno atteso, l’aggressore superpotente anziché l’aggredito indifeso? Il fatto che i due assunti di partenza si siano rivelati sballati — l’aggressore non è così superpotente e l’aggredito non è affatto indifeso — finirà per tradursi in un crollo degli invasori, sul fronte interno prima ancora che sul campo di battaglia? E quali potrebbero essere le conseguenze globali di quel crollo?

Finora, al ciclico riproporsi di queste domande, il consueto giro di analisi sulla stampa internazionale finiva per convenire a stragrande maggioranza che no, il frutto di Putin è avvelenato ma non ancora abbastanza maturo da cadere, il grosso della popolazione sta con lui per paura, convinzione, abitudine o convenienza, l’élite si guarda bene dallo sfidarlo, i potenziali successori sono screditati dall’andamento della guerra e in competizione fra loro, eccetera eccetera. In…