La rumba di Musumeci: “Pronto a fare un passa di lato. Sono un presidente scomodo ma non mi dimetto”

“Non è una resa, è una scelta di responsabilità. Ricevuto attacchi indicibili dal fuoco amico”, ha detto il presidente meloniano, che tuttavia non ha chiuso alla possibiltà di ripresentarsi. La scelta del centrodestra sul prossimo candidato all’Ars potrebbe avere effetti fino in Lombardia

Tolgo il disturbo, anzi no. Vediamo. È la rumba di Nello Musumeci, ormai da settimane al centro della polemica siciliana, sponda centrodestra, con vista sulle regionali dell’autunno. “Dopo i ballottaggi si riuniranno a Roma i leader del centrodestra. Ho detto alla mia leader Giorgia Meloni, che ringrazio per la tenacia la perseveranza e la passione con cui ha difeso la mia ricandidatura, se al tavolo nazionale il mio nome dovesse risultare divisivo sono pronto a fare un passo di lato”: prende tempo, ne fa una questione di responsabilità, il presidente della Sicilia che questa mattina, in conferenza stampa a Palermo, ha provato a fare chiarezza sulle prossime mosse. 

Ma il futuro a quanto pare può attendere ancora un po’: “Non mi sono mai arreso nella mia vita pubblica e privata, tranne quando il Padreterno ha voluto chiamarsi mio figlio. Non so cosa sia la resa, non è una resa e neppure mi dimetto: ho un impegno con il popolo siciliano e fino…