La rivoluzione non pervenuta delle criptovalute

Laszlo Hanyecz, un programmatore trentenne di Jacksonville, Florida, nel 2010 era un frequentatore piuttosto assiduo di Bitcoin Talk, un forum online popolare tra i primi appassionati di bitcoin. Bitcoin Talk era stato fondato proprio da Satoshi Nakamoto, cioè dalla persona che aveva letteralmente inventato i bitcoin un paio d’anni prima, e al tempo era un cenacolo di appassionati che, proprio come Nakamoto, volevano rivoluzionare l’economia mondiale e sostituire le valute controllate dalle Banche centrali con una nuova moneta, democratica e decentralizzata: il bitcoin. Laszlo Hanyecz era un sostenitore particolarmente entusiasta del bitcoin. Ne generava lui stesso, con un’operazione che in gergo si chiama “mining”, e voleva dimostrare che il bitcoin avrebbe fatto la rivoluzione. Come molti altri appassionati dei primi tempi, Hanyecz era convinto che il bitcoin avrebbe sostituito le altre monete e sarebbe diventato una valuta corrente, usata tutti i giorni da miliardi di persone. Così, il 18 maggio del 2010, scrisse su Bitcoin Talk un post intitolato: “Pizza for bitcoins?”. Nel post, chiedeva se qualcuno volesse scambiare due pizze formato large in cambio dei suoi bitcoin. Indicò anche i suoi condimenti preferiti: “Cipolle, peperoni,…