la riconquista dei diritti parte gloriosamente da qui

Quel che sto per raccontarvi è accaduto nei giorni scorsi in provincia di Lecce. In Salento infatti, in provincia di Roca, è accaduto che è stato impedito ai bambini di giocare a pallone in piazza, com’erano soliti fare. La notizia, così viene raccontata dal TGCOM 24: “A Roca, Lecce, è vietato giocare a palla in piazza. Bimbi protestano e passano la serata con lo smartphone”. ‘Criticate la nostra generazione ma ci avete tolto il pallone’, hanno scritto i ragazzini in uno striscione. Alla fine è accaduto che è stato concesso loro un nuovo spazio nel quale giocare insieme liberamente al pallone e quindi (per così dire) giustizia è stata fatta.

Di questa vicenda con un lieto finale, mi preme sottolineare un duplice aspetto che merita davvero una nostra considerazione. In primo luogo, la tendenza tipica della nostra civiltà a distruggere ogni spazio pubblico e di socialità, favorendo invece il rimbambimento di massa mediante i dispositivi elettronici, l’isolamento programmatico delle persone che sfocia molto spesso nella solitudine telematica propria di un mondo tecnomorfo nel quale si è astrattamente connessi con tutto e tutti e si è poi concretamente isolati nella propria cella digitale. In…