la ricetta di Elon Musk (se comprerà davvero l’uccellino blu)- Corriere.it

John Perry Barlow era un tipo curioso: poeta, autore di alcune canzoni dei Grateful Dead, attivista politico. Nel 1996 scrive una Dichiarazione d’indipendenza del cyberspazio. Era un’intimazione ai governi del mondo stanchi giganti di carne e di acciaio: che stessero alla larga dal cyberspazio, la nuova dimora della Mente. Proprio dalla sua immaterialit, dal fatto che fosse ovunque e da nessuna parte ma non fosse il dove nel quale vivono i nostri corpi, venivano possibilit straordinarie. Stiamo creando un mondo in cui ognuno in ogni luogo possa esprimere le sue idee, senza pregiudizio riguardo al fatto che siano strane, senza paura di essere costretti al silenzio o al conformismo.

C’ un prima e un dopo, nella storia di Internet. Lo psicologo sociale Jonathan Haidt data l’inizio del dopo al 2009, quando Facebook introduce il pulsante like e Twitter il pulsante retweet. L’uno e l’altro sono parte delle nostre vite al punto che non ci ricordiamo di averne mai fatto a meno. Determinano la cosiddetta dinamica virale: le piattaforme ci propongono, sulla base dell’esperienza passata (dei contenuti ai quali abbiamo gi dimostrato di essere sensibili), quei post che pi probabile si accaparrino un like.

Questi tendono a essere…