«La Rai ora cambi in fretta. Le nomine? Solo per merito»- Corriere.it

di Daniele Manca

Intervista alla presidente della Rai: noi già un riferimento, RaiPlay ha 20 milioni di utenti. Occorre spostare risorse sul digitale e decentralizzare rispetto a Roma

«Questo autunno la tv tradizionale ha visto un calo di circa 2 milioni di contatti in media al giorno, rispetto a due anni fa. C’è bisogno di dirle altro sul perché dobbiamo smettere di continuare a dire che il mondo è cambiato e poi non fare nulla per cambiare anche noi?». Marinella Soldi ad appena un mese dall’approvazione del nuovo modello organizzativo della Rai sembra aver stampato il sorriso sul suo volto. Ma la sua voce fa trasparire quel giusto di serenità che sembra dire: so che il compito di cambiare per un’azienda che ha fatto nel bene e nel male la storia del Paese non è facile. Ma la Rai da azienda passione della politica deve tornare a essere quell’azienda che parla a tutto il Paese e non solo a una parte, e che lo accompagna nella sua evoluzione come ha fatto in passato. E infatti sorride ancora e aggiunge: «Quando è arrivata la chiamata sapevo di che cosa si trattava. E la tentazione di dire no, da persona cresciuta all’estero, in aziende dalla forte impronta multinazionale, era forte. Poi ti dici che è il momento di ridare qualcosa al Paese. E che si deve…