La raffineria Lukoil di Priolo, nazionalizzazione sempre più vicina- Corriere.it

Un decreto di nazionalizzazione che non si pu configurare come un esproprio perch la societ non pi bancabile — cio non riceve pi credito dagli istituti bancari — a causa del fatto che non pu pi importare greggio da Mosca da luned 5 dicembre a causa dell’embargo deciso dall’Europa. Tecnicamente per non si pu neanche attendere il fallimento — che comunque arriverebbe alla fine dell’anno — attivando la procedura concorsuale della legge Marzano per le grandi aziende che finiscono in amministrazione straordinaria.

Serve una soluzione ibrida, pi immediata, sulla falsariga di quello che ha fatto la Germania con Sefe, ex filiale tedesca di Gazprom, nazionalizzata anche grazie al contributo della Commissione Ue perch una questione di interesse nazionale.
La raffineria di Priolo fallendo manderebbe all’aria il 20% della capacit di raffinazione del Paese con pesanti ricadute anche sulla distribuzione di benzina e diesel. Per questo il governo attender al massimo un paio di settimane per procedere ad incorporare la Isab, che controlla il petrolchimico di Priolo. Si tratta di un’azienda italiana, il cui socio unico la Litasco SA, societ svizzera parte del gruppo russo Lukoil, il cui controllo finirebbe al 100% nelle mani del governo che cos tutelerebbe anche i…