La prossima penuria di energia? Nasce dalla nostra imprevidenza- Corriere.it

Per premunirsi contro la scarsit di gas naturale occorre previdenza, lungimiranza, capacit di anticipare i problemi e poi muoversi rapidamente per approntare le soluzioni. Su questo terreno la gara europea la sta vincendo un piccolo paese baltico, l’Estonia. Sar estone il primo nuovo rigassificatore offshore ad essere inaugurato in tempi record – a novembre – dopo l’invasione russa dell’Ucraina e il ricatto di Putin sul gas.
Il nuovo terminale estone per convertire il gas liquido importato da altre parti del mondo – aggirando via mare i gasdotti che collegano l’Europa alla Russia – sar una gigantesca piattaforma galleggiante in grado di accogliere le pi grosse navi attrezzate per trasporto e trasformazione (rigassificazione) del gas liquido. Il cantiere marittimo per la sua costruzione gi allo stadio conclusivo, al largo del porto di Paldiski. La velocit con cui l’Estonia si avvia a tagliare il traguardo del primo rigassificatore offshore post-Ucraina, tanto pi ammirevole in quanto questo paese dipende poco dalla Russia per il suo approvvigionamento energetico (pur avendo con la Russia un confine di circa 300 km).
A differenza dall’Italia e dalla Germania, i tre quarti del fabbisogno energetico dell’Estonia vengono soddisfatti con la produzione…