La politica piange la scomparsa di un ministro della Democrazia Cristiana

Si è trattata sicuramente di una figura di grande spicco che si era resa protagonista in un periodo difficile dell’Italia.

Palazzo del Viminale (Facebook)

Un momento di intenso sconforto per tutti coloro che lo avevano conosciuto sia di persona che in qualità di importante rappresentante della politica nostrana.

In effetti, è recentemente scomparso un uomo che aveva di certo contribuito in maniera attiva al Governo soprattutto in quel periodo che viene definito Gli anni di piombo.

Questo termine, quindi, per fare soltanto un breve chiarimento, si riferisce al tempo compreso tra gli anni Sessanta e Ottanta che contrassegnò anche l’Italia di gravi situazioni di disordini, violenze, attività terroristiche, e anche quella che viene denominata la ʻstrategia della tensioneʼ.

Insomma, è in questo contesto a dir poco complicato e turbolento che il compianto Virginio Rognoni aveva fatto da protagonista, militando nella Democrazia Cristiana.

Una figura illustre della politica del Novecento che aveva saputo, passo dopo passo, costruirsi una carriera rilevante nel suddetto ambito.

In effetti, il suo brillante percorso cominciò nei panni di docente presso la facoltà di Giurisprudenza…