La pandemia fa ingrassare, +4 kg per il 48% dei pazienti obesi

La pandemia di Covid-19 fa ingrassare. A incidere principalmente sull’aumento di peso, superiore ai 4 kg, registrato durante l’emergenza Covid-19 negli italiani affetti da obesità: isolamento, disregolazione emotiva, condizione lavorativa instabile e interruzione delle consulenze nutrizionali. A essere più colpiti: disoccupati, smartworker, persone con disagi emotivi importanti e casalinghe. E’ quanto emerge dai risultati finali di uno studio multicentrico non-profit condotto dalla Fondazione Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica) durante le fasi di lockdown dell’emergenza Covid-19 su un campione di 1.300 pazienti obesi in cura nei Centri Obesity Day afferenti all’Adi.

Durante i periodi di lockdown il 48,8% delle persone intervistate è aumentato di peso, il 27% è diminuito, mentre il 24% è rimasto stabile. Nei pazienti in cui si è verificato l’aumento del peso il benessere psico-fisico è diminuito del 69,6%, il 62% ha manifestato difficoltà emotive, principalmente paura e insoddisfazione, il 55% ha sperimentato un cambiamento nella qualità/quantità del sonno con insonnia o risveglio precoce, il 56% ha ridotto l’attività fisica, il 68% ha…