la nuova ‘pericolosa’ categoria negazionista divulgata dai manipolatori dell’informazione

E adesso, le agenzie dell’informazione controllata e della manipolazione professionale ci segnalano che esiste all’improvviso una nuova pericolosissima categoria: quella dei ‘no-sic’ ossia i negazionisti della siccità. Più volte abbiamo richiamato l’attenzione sull’uso demenziale e a tratti delinquenziale della categoria di negazionismo destoricizzata e decontestualizzata rispetto all’uso storiografico che in uno specifico ambito la caratterizza. Il successo ideologico in ogni caso è garantito: con la categoria destoricizzata di negazionismo si paragona nemmeno troppo obliquamente, chi di volta in volta sia colpevole di mettere in discussione la narrazione dominante (sul Covid come sulla siccità) a un negatore della Shoah.

Insomma, vi è una mostrificazione in piena regola. Chi osi dubitare viene perciò stesso chiamato negazionista e dunque paragonato al peggiore esemplare umano esistente, quello che non ha nemmeno la dignità di tacere su un argomento come quello della Shoah rispetto al quale prende una posizione delirante. Peraltro questo modus operandi con cui si delegittima il pensiero abbinandolo alle cose più orrende, come appunto i negazionismo della Shoah risulta del tutto coerente…